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EULC - Costruire l’Europa con i consiglieri locali

Nominata la consigliera comunale Maria Arena, referente della rete EULC

Ultimo aggiornamento: 29 giugno 2026, 10:41

È stata ufficialmente lanciata la EU Local Councillors EULC, la rete dei Consiglieri Locali dell’UE, un nuovo progetto che punta a rafforzare il legame tra le istituzioni europee e le comunità locali. Già forte di 3.000 partecipanti, la rete si basa sul successo di due iniziative precedenti:

 Building Europe with Local Councillors network (BELC) della Commissione europea e Network of Local and Regional Councillors del Comitato delle Regioni, ora unite in un unico programma.
L’obiettivo è avvicinare il progetto europeo ai cittadini, coinvolgendo il livello di governo in cui ripongono più fiducia: i rappresentanti locali e regionali.

Costruire l’Europa con i consiglieri locali  è un progetto lanciato dalla Commissione europea nel giugno 2022 che mira a dotare i consiglieri locali e i rappresentanti eletti in tutta l’UE degli strumenti necessari per comunicare con la popolazione locale sulle questioni comunitarie. Il progetto nasce come risposta diretta ad una delle proposte della Conferenza sul futuro dell’Europa, che chiedeva un sistema di consiglieri locali dell’UE, come modo per colmare il divario tra le istituzioni dell’UE e i cittadini europei.

In concreto, si sta realizzzando una rete in tutta l’UE che fornisce alle autorità locali l’accesso a materiale aggiornato sulle politiche e sulla legislazione dell’UE, di interesse per la propria circoscrizione. Gli enti che fanno parte della rete EULC avranno anche l’opportunità di partecipare a webinar mirati su temi chiave e a visite alle istituzioni europee.

Il Comune di Calenzano ha aderito da tempo al progetto “Building Europe with Local Councillors – Costruire l’Europa con i consiglieri locali” (BELC) nominando come proprio referente la Consigliera comunale Maria Arena 

E' possibile contattare la consigliera EULC tramite la e-mail istituzionale m.arena@comune.calenzano.fi.it oppure rivolgendosi alla segreteria del Sindaco (tel. 055 8833282).


Eventi e notizie


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Programmi dell'UE per i giovani e relativi vantaggi

 Quasi 41 000 diciottenni viaggeranno presto in treno in tutta Europa a titolo gratuito grazie a DiscoverEU. La prossima finestra per le candidature si apre il 1º ottobre 2026, una data chiave da comunicare ai giovani che non hanno ancora partecipato.

Oltre a DiscoverEU, ci sono programmi e risorse dell'UE:

  • Erasmus+ sostiene non solo gli scambi di studenti, ma anche i giovani lavoratori e le organizzazioni locali attraverso finanziamenti per la mobilità e i partenariati. Nell'ambito dell'azione annuale European Youth Together, gli enti locali possono accedere a sovvenzioni per reti e progetti giovanili transfrontalieri. Il prossimo ciclo è previsto per la fine del 2026.
  • Il Corpo europeo di solidarietà mette in contatto i giovani tra i 18 e i 30 anni, coinvolgendoli in progetti di volontariato e solidarietà in tutta Europa, dedicati a temi che vanno dall'inclusione sociale all'azione per il clima. Le ONG locali possono ospitare volontari e richiedere il marchio di qualità, che in alcuni casi consente loro di presentare domanda per i finanziamenti in modo semplificato. Fino al 1º ottobre possono candidarsi per un finanziamento diretto anche gruppi di almeno 5 volontari.
  • Il Learning Corner dell'UE offre gratuitamente materiale didattico multilingue per giovani di tutte le età. Il canale Made in Europe spiega i diritti, i benefici e la vita quotidiana dell'UE in brevi video accessibili.

Accedi al Portale europeo per i giovani


Incontro dei consiglieri comunali dell’UE della Toscana con la vicepresidente esecutiva della Commissione europea Roxana Mînzatu
Incontro tra i consiglieri locali dell’UE della Toscana e la vicepresidente esecutiva Roxana Mînzatu


Il 7 maggio 2026, a Firenze, i membri della rete dei consiglieri locali dell’UE della Toscana hanno incontrato la vicepresidente esecutiva della Commissione europea, Roxana Mînzatu, in occasione delle celebrazioni per il 50° anniversario dell’Istituto Universitario Europeo.
La vicepresidente è stata accolta dai membri del Comitato europeo delle regioni, da Luca Menesini, presidente del gruppo PES, e da Matteo Bianchi, vicepresidente del Comitato delle regioni.
Diversi consiglieri hanno condiviso esperienze, progetti ed esigenze dei propri territori locali.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di discussione sul ruolo delle comunità locali e sulle sfide che devono affrontare le aree rurali e interne, con particolare attenzione alle strategie e ai finanziamenti europei, in particolare al Fondo sociale europeo, a sostegno dei giovani, delle politiche sociali e della cultura.
La vicepresidente ha sottolineato l’importanza del Comitato delle Regioni nel processo legislativo dell’UE in quanto voce dei rappresentanti eletti a livello locale. Ha inoltre condiviso con i partecipanti alcune riflessioni sulle principali sfide politiche che l’Unione europea si trova attualmente ad affrontare, con particolare attenzione alla necessità di una politica di coesione che tenga pienamente conto delle esigenze delle comunità locali.
Particolare attenzione è stata dedicata alle esperienze dei piccoli comuni, dove è emersa chiaramente la necessità di affrontare il fenomeno dello spopolamento e di incoraggiare i giovani a rimanere nei propri territori (il “diritto di restare”).
È stato inoltre sottolineato il ruolo cruciale della cultura, nonché delle iniziative sociali e di integrazione, in particolare quelle rivolte ai migranti e alle donne, come elemento chiave per rafforzare la coesione sociale all’interno delle comunità locali.
Si è trattato del primo incontro tra un commissario europeo e i membri della rete dei consiglieri locali dell’UE, in linea con l’invito rivolto dalla presidente Ursula von der Leyen nelle lettere di incarico dei commissari, che li incoraggiava a interagire con i consiglieri locali dell’UE durante le loro visite negli Stati membri.
(Tradotto con IA)

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foto @EuropeanUnione 2026

 

 

 

 

 

 

 

Celebriamo il talento nel Mediterraneo. Aperte le candidature al premio ARLEM fino al 15/05/2026

Conoscete giovani imprenditori o imprenditrici che fanno davvero la differenza nel Mediterraneo? Questa è l'occasione per mettere in risalto le loro storie di successo e incoraggiare altri imprenditori emergenti!
Il premio ARLEM per l'imprenditorialità locale giovanile nel Mediterraneo è giunto all'ottava edizione e le candidature sono ufficialmente aperte fino a venerdì 15 maggio 2026. Tutti i dettagli e i criteri di ammissibilità sono disponibili sulla pagina web dell'ARLEM.
Il premio, organizzato dall'Assemblea regionale e locale euromediterranea (ARLEM) e dai suoi partner, attribuisce un riconoscimento a un(a) eccezionale giovane imprenditore/imprenditrice di un paese mediterraneo partner dell'ARLEM, nonché all'ente locale o regionale che ne ha sostenuto il percorso.

Motivi principali per cui candidarsi: 

  • Riconoscimento: far conoscere un progetto riuscito di imprenditoria giovanile nella regione del Mediterraneo e ispirare altri giovani a seguire lo stesso percorso.
  • Visibilità: acquisire visibilità a livello europeo per i vostri progetti e mostrare come gli enti locali e regionali dei paesi partner del Mediterraneo possano rafforzare l'ecosistema imprenditoriale e incoraggiare un maggiore sostegno all'imprenditorialità giovanile.  
  • Networking: diventare parte della comunità del premio ARLEM ed entrare in contatto con i principali attori dell'UE. 

Non perdete l'occasione di presentare il vostro lavoro! Condividete questo invito all'interno delle vostre reti e incoraggiate le candidature di giovani imprenditori dei paesi del Mediterraneo meridionale e orientale.


Il discorso sullo Stato dell'Unione europea si terrà il 10 settembre 2025

Ogni anno, in settembre, la Presidente della Commissione europea pronuncia il  discorso sullo stato dell'Unione davanti al Parlamento europeo. Nel discorso, la Presidente passa in rassegna i risultati conseguiti negli ultimi anni e presenta le priorità politiche per gli anni a venire, illustrando in dettaglio in che modo la Commissione intende affrontare le sfide più urgenti per l'Unione europea. 00-04
Per la Consigliera locale dell'UE, sarà anche un'opportunità di collegare i piani a livello di Unione europea alla situazione specifica del proprio territorio, seguire il dibattito in diretta e coinvolgere la propria circoscrizione elettorale su una serie di temi.

  • Temi e approfondimenti possono essere segnalati e richiesti in qualsiasi momento scrivendo alla Consigliera locale dell'UE: m.arena@comune.calenzano.fi.it

Per seguire la diretta streaming della presidente Ursula von der Leyen clicca sul link 
https://commission.europa.eu/strategy-and-policy/state-union/state-union-2025_it#msdynmkt_trackingcontext=0371535a-21f0-48c5-9735-d7eeaf1e0300


40° anniversario dell'Accordo di Schengen

Nel 2025 celebriamo il 40° anniversario della firma dell'Accordo di Schengen, avvenuta il 14 giugno 1985. Schengen è una delle conquiste più tangibili dell'Unione europea, che rappresenta l'eliminazione dei controlli alle frontiere interne tra gli Stati membri per creare uno spazio condiviso e unificato di libertà e sicurezza.

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Schengen significa libertà: 450 milioni di persone viaggiano senza controllo passaporti per lavoro, studio e turismo.
Schengen significa sicurezza: i paesi collaborano per proteggere le frontiere esterne, combattere la criminalità e gestire la migrazione.
Schengen significa prosperità: l'assenza di controlli alle frontiere significa scambi commerciali più facili, costi inferiori e più posti di lavoro.

Visita le pagine dedicate >>> https://ec.europa.eu/stories/schengen-40-years/

 

 


 

1^ edizione del bando Giornata dell'Europa 2025
Scadenza: 10 aprile 2025

Il Consiglio regionale con il presente bando intende sostenere, attraverso la concessione di un cofinanziamento ai sensi della l.r. 10/2021, iniziative culturali realizzate da: Enti Locali, Consorzi ed Enti gestori di parchi e aree naturali protette, organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus), Pro Loco, associazioni sportive dilettantesche riconosciute dal CONI, associazioni culturali e fondazioni senza scopo di lucro (con esclusione delle fondazioni bancarie e delle fondazioni istituite e disciplinate con legge regionale a prevalente partecipazione della Regione Toscana), costituite entro il 31/12/2024 con sede legale e operativa in Toscana, per celebrare la “Giornata dell’Europa,” edizione 2025.

Attività: eventi, iniziative, spettacoli, manifestazioni e convegni, mostre, prodotti editoriali con la finalità di promuovere l’importanza del senso di appartenenza all’Unione Europea.
Le iniziative proposte, pena la non ammissibilità, devono essere realizzate per intero nel territorio della regione Toscana, nel periodo compreso tra giovedì 1° maggio e sabato 31 maggio 2025. Nel caso in cui l’iniziativa oggetto della domanda di compartecipazione abbia come oggetto la realizzazione di pubblicazioni a stampa (libri o cataloghi) e digitali, il termine di scadenza è fissato inderogabilmente al 31 luglio 2025

Somme a disposizione euro 28.900,00:
euro 12.900,00 per il cofinanziamento di iniziative promosse da Amministrazioni locali;
euro 16.000,00 per il cofinanziamento di iniziative promosse da istituzioni sociali private. 

Lo stesso progetto può essere realizzato da più soggetti, organizzati in forma associata. In questo caso deve essere individuato il soggetto capofila, che per il Consiglio regionale diventa referente amministrativo e responsabile dell’iniziativa proposta. 

Responsabile del procedimento: Settore iniziative istituzionali e contributi. Rappresentanza e cerimoniale. Servizi di supporto, Senia Bacci Graziani/Cinzia Sestini

NUOVE REGOLE IVA PER LE PICCOLE IMPRESE. COME FUNZIONERÀ LA NUOVA ESENZIONE IVA?

A partire dal 1° gennaio 2025, le piccole imprese del territorio con un fatturato fino a 100.000 euro nell'anno solare in corso e in quello precedente possono beneficiare dell'esenzione dall'IVA nell'ambito del nuovo regime IVA per le piccole e medie imprese (PMI) dell'UE. 
Ciò significa:

  •  Meno burocrazia - adempimenti IVA semplificati
  •  Riduzione dei costi - esenzioni IVA e obblighi di conformità meno gravosi
  •  Commercio transfrontaliero più snello - registrazione unica per le imprese ammissibili

 Maggiori dettagli nell'allegato e al seguente link: https://sme-vat-rules.ec.europa.eu

 

 


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