Progetto del Parco delle Carpugnane
Ultimo aggiornamento: 26 gennaio 2026, 13:15
Percorso partecipativo: incontro il 3 febbraio per la presentazione dei risultati del sondaggio (gennaio 2026)
Entra nel vivo il percorso partecipativo per la progettazione del terzo lotto del Parco delle Carpugnane. Martedì 3 febbraio alle ore 18, nella sala convegni al 4° piano del palazzo comunale (piazza Gramsci, 11), si terrà l’incontro di presentazione delle indicazioni emerse dal sondaggio pubblico, che si è svolto tra ottobre e novembre scorsi.
L'obiettivo dell’Amministrazione non era solo raccogliere opinioni, ma costruire una visione condivisa basata sulle necessità concrete della cittadinanza. Sono 689 le risposte arrivate tramite il questionario, che è stato disponibile sul sito del Comune di Calenzano, sul futuro del Parco e sulle funzioni che i cittadini vorrebbero trovare nel grande polmone verde cittadino. Dopo i saluti del sindaco Giuseppe Carovani, interverranno Martina Banchelli vicesindaca e assessora all’Ambiente, Nicola Tanini responsabile dell’area Ambiente e viabilità e l’architetto Lorenzo Vallerini di ArchLand Studio.
All’incontro, a cui è invitata tutta la cittadinanza, saranno illustrati i prossimi passi della progettazione con relative tempistiche.
Presentazione e sondaggio on line (settembre 2025)
Nell'ambito de "I Giorni dell'Ambiente" il 23 settembre si è tenuta un'assemblea cittadina nella sala convegni del palazzo comunale sul progetto del Parco.
Qui le slide del progetto: 23-09-25_PRESENTAZ_RID PARCO CARPUGNANE_REV.01
Nell'occasione è stato lanciato un sondaggio pubblico rivolto ai cittadini per individuare le funzioni ritenute più utili da prevedere all'interno del Parco: https://forms.gle/azVsRwUVmC3AVh1n6
Il sondaggio è aperto fino al 30 novembre.
Un parco urbano contemporaneo, inserito nel tessuto urbano, pensato per collegarsi alla città e per soddisfare bisogni sociali ed imperativi ambientali.
- Il parco come funzione "strutturale" all'interno dello spazio fisico della città per riequilibrare, ricucire, riqualificare il tessuto urbano tramite l'organizzazione dell'accessibilità, della permeabilità con le aree circostanti, del collegamento con le aree verdi limitrofe
- Il parco come ecosistema autoregolantesi, per svolgere una funzione ecologica all'interno della città tramite la salvaguardia e/ o la ricostruzione della fertilità del suolo, l'innesco di processi di autoriproduzione dell'impianto vegetazionale, di autoregolamentazione dei cicli idrici come riserva di acqua ad uso plurimo-molteplice (ricarica della falda, controllo delle piene, uso irriguo, ecc.) e di implementazione dell’area naturalistica all’interno della cassa di laminazione
- Il parco ricreativo per essere facilmente accessibile attraverso una rete di collegamenti ciclabili-pedonali connessa al sistema della percorribilità ciclo-pedonale esterna al parco e alla rete del trasporto pubblico
- Il parco luogo "vivo", per avere una funzione sociale, a forte intensità d'uso, e favorire funzioni che attivino una aggregazione/partecipazione sociale e un presidio costante, ma anche per soddisfare esigenze di riposo, di relax, di stimolo culturale tramite aree ricreative, sportive e attrezzature “leggere”, quale garanzia di non-degrado e di coinvolgimento attivo dei cittadini.
Progetto di fattibilità per la realizzazione del parco

LaConvenzione stipulata nel 2020 tra ASPI-Autostrade per l’Italia e il Comune di Calenzano (approvata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) prevede che la progettazione definitiva ed esecutiva, nonché la realizzazione e la gestione del parco siano a cura del Comune.
Il Comune nel 2019, tramite uno studio affidato al Laboratorio di Ergonomia e Design dell’UNIFI, ha individuato nuovi criteri e nuove destinazioni per il Parco che sostituiscono ed integrano quanto già previsto nel Progetto SPEA-ASPI del 2009.
A fronte di quanto sopra, il Comune ha avuto la necessità di rivedere e rifare buona parte dei progetti del 2009 all’interno di quest’area che ricomprende anche l’ampia Cassa di Laminazione del Torrente Chiosina, non considerando le dune antirumore lungo l’Autostrada A1 realizzate da ASPI e originariamente ricomprese nel progetto del 2009.
Il Progetto di Fattibilità è l’avvio del processo di progettazione e consulenza iniziato nel 2020 e che porterà sino alla definizione delle fasi di intervento per la realizzazione del Parco.

Consulta l'intervista su Youtube
Il progetto presentato prevede la creazione di una grande area naturalistica, in cui si troveranno ambienti umidi di diversa tipologia, delimitati dal torrente Chiosina e protetti lungo l’area del parco tramite piccoli rilievi e aree boscate, in modo da favorire la sosta di uccelli migratori e la presenza di altri animali.
L’area naturalistica sarà il nucleo centrale del parco, attorno al quale si svilupperanno tante altre attività, tra cui una zona con attrezzature sportive, un’altra dedicata al ciclismo, orti condivisi, un’area per i bambini e uno spazio polivalente in cui poter organizzare eventi.

𝐈𝐥 𝟒 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 2023 si è tenuta la presentazione alla cittadinanza del progetto esecutivo in vista dell'inizio dei lavori.
Sono intervenuti il Sindaco Riccardo Prestini, il Vice sindaco e assessore ai lavori pubblici, Alberto Giusti, l'Arch. Lorenzo Ballerini, ArchLand studio e il Dott. Carlo Scoccianti, WWF
- PRESENTAZIONE PARCO CARPUGNANE (formato pdf)