Descrizione
Calenzano, 19 agosto 2026 – La Giunta comunale di Calenzano ha approvato, con delibera, il progetto esecutivo della scuola primaria Anna Frank a Settimello. L’Amministrazione ha richiesto ai progettisti di rivedere la precedente soluzione che prevedeva la realizzazione ex novo sia del plesso scolastico sia della palestra: la soluzione richiesta dalla Giunta prevede la realizzazione della nuova scuola e il mantenimento dell’attuale palestra, che sarà oggetto di un successivo appalto per il miglioramento sismico.
Dunque è stato anche rimodulato il quadro economico generale dell’intervento, passato da un costo complessivo precedente di 10 milioni di euro a un costo complessivo di 6,6 milioni, di cui 2 milioni da contributo della Regione Toscana. L’obiettivo è terminare la realizzazione della scuola entro due anni.
Il nuovo edificio scolastico è caratterizzato dall’accostamento di due volumi a una falda inclinata, che rievoca la copertura tipica di alcune fabbriche artigianali locali. La nuova scuola primaria sarà in grado di ospitare 10 classi, cioè 2 cicli, corrispondenti secondo i parametri nazionali a 250 alunni, con l’aggiunta di 2 ulteriori classi per gestire le fasi di possibile fluttuazione della popolazione scolastica. L’intervento sarà quindi suddiviso in due interventi separati: da una parte la realizzazione del nuovo volume e la conseguente demolizione della scuola esistente; dall’altra l’intervento di ristrutturazione della palestra esistente con interventi volti al miglioramento sismico. Tale suddivisione permetterà di avere continuità nello svolgimento dell’attività didattica.
L’Amministrazione comunale ha deciso di sviluppare il nuovo progetto col supporto esterno e la consulenza di INDIRE (Istituto nazionale documentazione innovazione ricerca educativa). Grazie a un percorso che ha coinvolto docenti, genitori ed Amministrazione comunale, si sono identificate le soluzioni più adatte al contesto per ripensare l’attività didattica e la progettazione degli spazi. Per accompagnare il processo di innovazione tra insegnamento e architettura scolastica si è cercato di creare uno spazio dinamico dove le aule e gli spazi antistanti siano in relazione: la scuola nella sua interezza partecipa alla didattica, in modo che ogni spazio, non solo quello delle aule, sia a supporto delle diverse attività educative. In questa ottica anche l’arredo e i materiali si delineano come strumenti di lavoro che concorrono alla formazione.
La stecca lineare della scuola si caratterizza come una “promenade didattica” che muove dall'ingresso, attraversa l'agorà, lo spazio per le assemblee e gli eventi della scuola e prosegue con i vari ambienti didattici, superando il modello della “aula frontale”, e termina con lo spazio per attività libere e la mensa. Quest'ultima fa da cerniera con la palestra.
Oltre alla conferma degli accessi all'area già presenti, il progetto propone un ulteriore nuovo accesso pedonale con ingresso prossimo a quello esistente lungo via Papa Giovanni XXIII, potenziando così una relazione sia con il campo da calcio adiacente, sia con le altre strutture didattiche già presenti nell’area, l’asilo Albero Nido e la scuola dell’infanzia Munari, configurando di fatto un nuovo “parco didattico”.
Per quanto riguarda la copertura dell’edificio, è previsto un impianto fotovoltaico, composto da pannelli integrati nella struttura, del tipo non riflettente.
Il progetto prevede anche la riorganizzazione di tutte le aree esterne con una generale rigenerazione degli spazi a verde e la piantumazione di nuovi alberi, ad alto fusto e da alberi da frutto e ornamentali di medio fusto.
Per illustrare tutto il quadro generale dell’edilizia scolastica, che prevede un ampliamento per la primaria don Milani e la realizzazione del polo dell’infanzia a Dietro Poggio, la Giunta comunale invita la cittadinanza a un incontro martedì 8 settembre alle ore 21 nella Cavea della Biblioteca Civica, durante il quale verranno presentati i progetti.
A cura di
Contenuti correlati
- Ex deposito Eni, il sindaco: “Con il Protocollo d’intesa tracciata la strada di riconversione e di rigenerazione urbana”
- Torna “Calenzano Estate”: cultura, svago e socialità con oltre venti appuntamenti gratuiti
- Lunaria, il Festival delle arti di strada, torna con i Celesti Miraggi
- Liberazione, il 25 aprile la grande bandiera della pace torna in Calvana
- Molto partecipata l’assemblea sul nuovo elettrodotto a Calenzano
- L’acqua torna ai comuni: soddisfatti i sindaci dei comuni che si erano battuti in sede AIT per la ripubblicizzazione
- Attività 2025 della Polizia locale, in calo gli incidenti
- Calenzano, Campi Bisenzio, Carmignano, Poggio a Caiano e Sesto Fiorentino verso il ricorso contro la nuova pista
- Elettrodotto Calenzano, proposte per mitigare l’impatto visivo dei sostegni tubolari
Ultimo aggiornamento: 25 agosto 2026, 10:10